Saturday, October 29, 2011

November 29, 2011- La Festa Della Castagna...

Today is La Festa Della Castagna or The Festival of the Chestnut. Towards the end of the harvesting season of the chestnuts, towns gather to have a party. They give away free chestnuts, offering booths to buy other goods and then a band that has been hired plays LOTS of traditional music, and dancing ensues by locals who know the Tarantella and lots of the other tunes. There are people of all ages, of all walks of life, and there is excitement in the air.

I went online in search of some info on the "castagna" (Cahs-tahn-yah... Chestnut), and I found some cute resources for children. I made a copy and had the kids take them to their teachers. Two of my kids returned having to memorize one of the poems. Well, perhaps the teacher had it prepared for them already. I hope so, or their extra work may have been attributed to me. I am glad I can help find some cute, new stuff they can use for their students, though. Call me an over-zealous mommy, but any new helps are worth looking into, in my frame of mind. Keeps life interesting.

Anyway,

http://castagneitaliane.blogspot.com/2010/11/detti-e-proverbi-legati-ai-marroni.html
This site had some neat little proverbs regarding the chestnut or castagna. Frankly, I do not understand them all, but someone out there might appreciate them anyway. Some of them are interesting, though. I would translate them, but many don't translate well and will sound odd if I do. Some could be in an almanac for how they are related to giving clues by how the weather is in January or during the summer... like the weather in those months affect the crop to come. Something like that. By the way, another name for the castagna, I have recently learned, is marroni (mah-rolled r's-oh-neh)

Here they are:

"Quando il vin non è più mosto, il marron è buono arrosto"

"Da Maria a S. Michee la castegna la va o la vee"

"Gennaio secco, castagno ogni ceppo

"Era buona e saporita se ci crede ancor mi tocca di leccarmene le dita per sentir dolce in bocca"

"Quanti necci e farina e polente , e castagnaccio, se ne fan certe pappate da pigliare il calcinaccio…"

“La castagna l'ha la coda, chi la chiappa è la sua” (The chestnut has a tale. It belongs to whomever catches it.) See??

"Castagne verdi per Natale sanno tanto e poi vanno a male"

“Dove son passati i ruspaioli, non si sfaman più neanche i maiali”

“Sei come le castagne, ogni tre un bacaticcio”

“Hai la testa bucia”

“Ha cavato la castagna dal fuoco con la zampa del gatto”

"Cavar le castagne dal fuoco"

“Sole e acqua, gonfia la lappa, acqua e sole gonfia il marrone”

“Gli è avanzato men di una castagna”

“Fare una buona polenta di castagne, cuocere un uovo, fare il letto al cane, insegnare a un fiorentino, sono le cose più difficili”

“Per Santa Maria, 12 Settembre, il marrone fa la cria (si inizia a formare)"

"Nel tempo delle castagne il porco ride e la pecora piange"

“I castagni non fecero mai aranci” (Chestnuts will never make/be oranges.)

“Per San Michele la succiola (castagna lessa) nel paniere”

"Per San Simone e Giuda casca l'acerba e la matura"

“Se piove al solleone castagne tutte guscione”

“Quando piove di giugno la castagna si secca senza fummo”

“Per San Martino, castagne e buon vino”

“Benedetta la castagna e quel frutto che la mena siam satolli io e la cagna e la pentola è sempre piena”

“La donna è come la castagna; nella di fuori, e dentro è magagna”


http://www.proverbi.info/proverbi/castagna.html
Here is one proverb that was not mentioned as those above, so I decided to list it as well.

“A San Michele, 29 Settembre, la castagna è nel paniere”

http://www.proverbipopolari.it/proverbi/Proverbi-campani-Proverbi-della-Campania-Proverbi-regionali.asp?proverbi=campania&pg=1

Here is another proverb not mentioned before:


A San Michele 'a castagna sotto a 'o pere.
A San Michele la castagna sotto al piede.

http://www.filastrocche.it/nostalgici/filastro/castagna.htm

Here is a filastrocca (like a poem) of the castagna written by someone names Simona:


La castagna
(Se vi piace questa filastrocca, dovete ringraziare Simona (29 ottobre 2000).)

La castagna nasce nuda
poi si veste con la spina
lei patisce poverina
ma nemmeno la si lagna
la buonissima castagna!


http://www.filastrocche.it/nostalgici/filastro/fila2.htm
Filastrocca della castagna
Questa è la filastrocca della castagna,
che entra di bocca in bocca dalla montagna.
La castagna non si bagna
quando piove su in montagna;
nel suo riccio imbacuccata
al riparo se ne sta.
Quando poi fa capolino,
il momento è ormai vicino,
la stagione è incominciata
e in un sacco finirà.


http://www.fantasiaweb.it/poesieaUTUNNO.asp#Farina di castagna
Some of these filastrocche were just too cute not to share... These were all found at the same site listed just above.


Farina di castagna
(A.Sforna)
Nel bosco si odono
castagne che cadono
escono dai ricci spinosi
che si aprono.
Poi la dolce polpa
sarà frutta e farina
buona a mangiarsi
e bella in vetrina.


Girotondo dell’autunno
(da “L’Arca di Noè” ed Leonardo)
Giro giro, giro tondo
l’autunno è in tutto il mondo.
Sotto gli alberi giganti
i funghi sono tanti.
Ci son sulle montagne
le noci e le castagne
e poi nella pianura
c’è l’uva ben matura.
Vi sono i bei frutteti
che tutti fanno lieti
mele e pere succose
per le bimbe golose.


Indovinello
(da “Raccogli idee” ed. Tresei scuola)
Son frutto gustoso
ho il riccio spinoso.
La buccia ho moretta
son dolce e duretta.
Se in acqua son cotta
mi chiamo ballotta:
se al fuoco son posta
io son caldarrosta.
Io vivo in montagna
e mi chiamo…
(castagna)


La castagna
(anonimo)
C’è un frutto rotondetto,
di farina ne ha un sacchetto:
se lo mangi non si lagna,
questo frutto è la castagna.
La castagna in acqua cotta
prende il nome di ballotta.
Arrostita e profumata
prende il nome di bruciata.
Se la macino è farina:
dolce, fina, leggerina:
se la impasto che ne faccio?
Un fragrante castagnaccio.


Indovinello
(da “Raccogli idee” ed. Tresei scuola)
Non è per capriccio
se nasco in un riccio.
Son buona, son bella
lessata o in padella.
Son frutto autunnale,
non faccio mai male,
mi trovo in montagna
e son la…
(castagna)


Ottobre
(Anonimo)
Il tuo pennello dipinge
i boschi e i prati.
E’ pieno il mio cestello
di grappoli dorati.
La castagna e il riccio
sorridon tra le foglie.
Viva l’autunno…
e tutto ciò che si raccoglie.


LA CASTAGNA (Inviata dall'Ins. Giusy)
C’è un frutto rotondetto,
di farina ne ha un sacchetto;
se lo mangi non si lagna,
questo frutto è la …….. castagna.


L’AUTUNNO (Inviata dall'Ins. Giusy)
Foglie rosse , foglie gialle,
È arrivato l’Autunno.
Tanti frutti buoni avremo
e noi li mangeremo:
uva castagne e melagrane,
tanto succose e appetitose,
delizia di tutti i bambini golosi.

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